Twiggy, il trucco c’è e si nota troppo
Creme e prodotti di bellezza possono aiutare a sembrare più giovani, ma alla magia è difficile credere. Così, dopo 700 segnalazioni di aziende concorrenti, l’autorità inglese garante della pubblicità ha vietato la campagna in cui Twiggy è testimonial per la crema antirughe Olay. L’ex modella promuove un prodotto per il contorno occhi che promette di distendere le rughe, illuminare lo sguardo e coprire le occhiaie regalando una nuova giovinezza. Ma se Twiggy, a 60 anni compiuti a settembre, appare così giovane, più che alla crema, si deve a un abile fotoritocco, che elimina i segni degli anni dal suo volto. Immediata la condanna per la pubblicità ingannevole che ingenera false aspettative. La Procter & Gamble, proprietaria del marchio, si è difesa dicendo che le foto che i concorrenti hanno usato per contestare la pubblicità sono frutto di scatti casuali dei paparazzi e che ovviamente Twiggy truccata e pettinata per un servizio fotografico ha un aspetto migliore. Ma le foto scattate in occasioni ufficiali, durante le quali Twiggy si presta agli obbiettivi dei fotografi, offrono immagini ben diverse da quella della pubblicità
[16 dicembre 2009]
Repubblica.it
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Perchè la nonna non puo’ fare sesso?
Perchè non ci lasciano invecchiare in santa pace?
Perchè chiedere la Luna costa e anche tantissimo.
L’ideale dell’immortalità colpisce soprattutto gli uomini ma non è di questo che tratteremo.
Le donne desiderano essere giovani e frizzanti non per poter vivere per sempre (Dio ce ne scampi!) ma solo ed esclusivamente per perseguire l’ideale di donna ancora fertile e pronta per il sesso.
Gli anziani non sono bozzi da Cocoon, hanno istinti sessuali e desiderio di innamorarsi ancora e ancora e ancora.
L’idea che una persona anziana sia una sorta di infante sdentato e acciaccato, è ormai scolpita nell’immaginario collettivo.
Essere sessantenni significa: pensione, malattie, demenza senile, imbarazzanti perdite di urina e via discorrendo.
La sola idea che i nostri nonni desiderino la carne del proprio partner disgusta ai più.
Mentre gli uomini sono considerati da tutti come macchine del sesso e uniti dal proprio pene finchè morte non vi separi, le donne anche se emancipate e avanti coi tempi, arrivate alla fatidica terza età, devono dire addio ai propri impulsi.
La menopausa viene vissuta da media in generale come una tempesta di follia: pannolini, pillole antidepressione, pillole contro l’osteoporosi, pillole per rafforzare le difese immunitarie, assorbenti iperspeciali ecc. ecc.
Le donne sono utili solo quando partoriscono, se non compiono l’atto per cui sono messe al Mondo, immediatamente scatta una gigantesca barriera di pregiudizio.
Le donne anziane devono chiudere i battenti perchè non possono più avere figli ergo..addio orgasmo!
Viene automatico pensare che la vagina sia una caverna oscura fatta di ovuli e futuri pargoletti e quando la valle dell’Eden si prosciuga, ecco chiudersi immediatamente ogni istinto primordiale.
Gli uomini desiderano essere immortali perchè sono abituati all’idea di dover essere sempre virili e pronti “all’uso”, ma anche questo mito si sta dissolvendo lentamente.
Anche gli uomini ormai sono diventati oggetto di culto e perfezione quasi ariana: muscoli, fisico tonico, pene sempre eretto e in forma, capelli mai brizzolati se non accompagnati da una mascella virile e da qualche accenno di rughetta simpatica.
Via i pelati e andiamoci dentro con bisturi, capelli impiantati e faccette di porcellana al posto di dentiere in plastica e protesi dentarie in generale.
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha saputo cogliere perfettamente la moda dei nuovi immortali, unendo al tutto una forte virilità machista ed un disprezzo verso l’anzianità femminile, preferendo a donne della sua età, figure e modelli femminili giovani, magre e ubbidienti.
Le pubblicità della linea “Tena Ladies”, utilizza attrici canute dai denti splendenti e dal fisico asciutto e atletico che, con grande gaudio, saltellano allegramente col proprio partner sempre canuto, dai denti ipersplendenti e dal fisico ancora aitante.
Sorridono nel loro giardino alto-borghese, entusiaste di non “pisciarsi sotto”.
L’immagine è irritante perchè permette di rendere imbarazzante un evento naturale come l’incontinenza: usando attori attraenti e belli da vedere e focalizzarsi proprio sul disagio che la povera afflitta deve subire ahimè per quella maledetta Madre Natura!
Raggiunge quasi lo stesso sapore grottesco della pubblicità che con la frase “Mamma hai mai avuto problemi di freschezza” fece ridere mezzo Mondo e allo stesso tempo ridicolizzò il ciclo mestruale.
La condanna delle perdite mensili delle donne è di origine biblica, così come quella di non poter avere figli.
E’ sempre più facile trovare neomamme cinquantenni perchè, finalmente, ci sono cure e assistenza migliori. Donne con tre o quattro figli, continuano a partorirne altri, condannando una generazione a crescere con genitori anziani ed ideali sempre più passati.
Questo accade perchè le donne non si arrendono al loro ruolo di partorienti e forni di bebè: per poter avere una vita sessuale devono partorire e rischiare. Niente precauzioni o pochissime, nessun aborto perchè è peccato divino ma soprattutto perchè un aborto le spaventa ancora tanto data…la loro età!
L’allungamento della vita umana ha reso tutti più cretini e non si fa altro che allungare il proprio ruolo di 10 se non 20′anni! Il problema è che molti vivono la propria vita ancorati al passato, non permettendo al progresso inevitabile degli eventi mondiali di far parte della loro esistenza.
Confidiamo in un futuro meno fascista-nazista e che gli anziani riscoprano e coltivino piaceri sopiti dalla tristezza mediatica.
Walai
Articolo dedicato a “La Sguattara”