
Le neofasciste parlano di nuovo millennio, convinte e decise con la loro faccia nervosa, imbronciata o seria e granitica ( da troppi botox forse).
Senza espressione, senza nessuna reale emozione che traspaia dai loro visi ben plastificati.
Ma non stiamo qui a giudicare l’aspetto, ognuno faccia del proprio corpo ciò che vuole.
Il giudizio sorge quando una donna dalle labbra a canotto e dalla grazia morale di un pachiderma in una cristalleria, decida di sfidare i musulmani con isterismi da donnina e lacrime di pietà per la risposta “violenta”.
In questi giorni ci si prepara per la grande manifestazione contro la violenza sulle donne.
Le neofasciste ministronze inenggiano alla parità, alla non violenza, contro il maschilismo. Nei loro tallieur alla moda che le rende dritte e tese, sedute composte come bambole di porcellana, fragili ma forti, da difendere se qualche cattivo comunista le attacca, sfoggiano grandi valori da abbinare alle Prada.
Ma non stiamo qui a dar giudizi sul loro abbigliamento.
Non comportiamoci come le solite comuniste sfatte e invidiose di queste damine fasciste. Loro che invocano la parola di Dio, la sottomissione di un Uomo così immenso. Si sottomettono anche ai loro padroni, zitte zitte recitano a memoria quello che le ha scritto il Sire e i suoi amici.
Le trattano con dolcezza perchè sono cretine: come nelle interecettazioni all’attricetta che ha aiutato il Premier a deliziare il Senato.
” Tu fai quello che ritieni giusto..PERO’”. Basta ascoltare le sue parole per capire che il nostro Premier ( e non solo lui), usa la tattica della dolcezza con tutte loro.
Immagino alla Camera cosa dirà alla Carfagna e alla Gelmini :”Tu sei libera, forte, indipendente e femmina, sei bella e quelle odiose comuniste ti odiani, i comunisti vorrebbero possederti , sono tutti gelosi…tu non rispondergli, ti linciano per ogni cosa che dici, capisci? Tu poi sei libera di pensare come vuoi, di dire quello che vuoi…però tesoro mio bello, tu non rispondere mai alle domande stupide, i giornalisti sono tutti di sinstra capisci? Cel’hanno moscio capito? Tu fagli vedere che sei forte e decisa, non dire niente..dici solo quello che ti hanno scritto, capito? Brava dai..adesso fammi rilassare un po’ dai…mi piace che lo faccia una donna come te, sono stanco di queste veline, vogliono solo soldi e carriera, tu sei diversa”.
Questa non è violenza fisica, nessuno pressa queste amebe e nessuno mai oserebbe torcer loro un capello (anche perchè costa caro!).
Il fatto che le donne nella politica di destra debbano sempre essere barbie confezionate apposta per il loro ruolo ( la Gelmini con gli occhialini e la gonna a tre quarti, la Carfagna senza troppo trucco e caschetto parigino, corpo minuto che indichi dolcezza e fragilità, la Meloni giovanile e scapigliata perchè deve attirare le giovani fascistelle e così via), non indica affatto un abuso della loro persona. Assolutamente no.
Loro saranno lì a sfilare dall’alto delle loro poltrone, osservando senza espressioni facciali, il corteo di donne che desiderano un Paese senza pregiudizi, senza violenze e abusi, senza stupri continui.
Vorrebbero tutte poter indossare un vestitino senza provare terrore per ogni uomo che cammina, senza dover subire fischi e provocazioni spesso ridicole.
Tutte unite e forti. Le Ministre anche lo saranno: granitiche, impostate, programmate per essere “femmine” e femminili.
E le piccole Meloni? Le ministronzine? Quelle hanno piercing, indossano maglioni scuri di lana, sono un po’ dark, un po’ goth, tutte nervose, arrabbiate, infuocate, con il loro braccino steso nel saluto romano, tutte pro-omosessualità, Tibet, tutte convinte che il fascismo del nuovo millennio tratterà le donne come persone e non come cose.
Queste ministronzine sono anche in tv: le attricette che si confermano neofemministe perchè hanno le “palle”, le conduttrici bastarde che si fanno le scarpe, che cercano di sembrare sempre vive, giovani e femminili ma sempre con le “palle”.Loro non hanno piercing e maglioni scuri, sono sempre in tiro perchè , cacchio..siamo in tv un po’ di decoro suvvia e di glamour e di FASCION.
Tutte queste donne con le palle che pretendono parità e potere. Ma allora mi chiedo…se anche la Mussolini si definisce donna con le palle…perchè si scandalizzò all’entrata di Luxuria nel bagno delle donne?
Perchè mai queste donne non hanno difeso la trans uccisa?
Se tutte voi avete le palle…cosa ci fate ad una manifestazione di persone che (per ora) hanno solo una vagina? Andate al gaypride e sfilate con i vostri costumi.
Walai
Edited: November 25th, 2009